Grazie per esserti iscritto alla nostra newsletter! 
Ti terremo aggiornato sulle nostre novità, promozioni e sui nostri eventi.

Edizioni il Frangente

 
Seguici Seguici Facebook | Assistenza Clienti+39 045 8012631 $scrivici
logo Il Frangente

Hai già inoltrato la richiesta per essere avvisato sulla disponibilità di questo prodotto.

Sarai avvisato appena il prodotto è disponibile.

Grazie!

Edizioni il Frangente

Abbiamo inserito la tua richiesta.

Quando il prodotto sarà disponibile, sarai avvisato per email.

Grazie!

Edizioni il Frangente

 

Per essere avvisati sulla disponibilità del prodotto è richiesta la registrazione.

Se sei già registrato effettua il login, altrimenti REGISTRATI.

Profondita' fatale

Joe Haberstroh

CODICE
NUT 32
EDITORE
Nutrimenti
ISBN
9788865940037
EDIZIONE
2011
LINGUA
Italiano
PAGINE
246 con inserto fotografico
FORMATO
150 x 210 mm
RILEGATURA
Brossura
€ 16,00
Immersioni estreme, il naufragio dell'Andrea Doria e la febbre del reperto   Il 25 luglio 1956 l’Andrea Doria, orgoglio della marineria italiana, affonda al largo dell’isola di Nantucket, in Massachusetts, speronata nella fitta nebbia notturna dalla nave svedese Stockholm. Dopo ore di agonia, l’imponente scafo s’inabissa andando a posarsi sul fondo dell’oceano. Da quel momento il relitto si trasforma in uno dei luoghi più ambiti dai subacquei, banco di prova per immersioni estreme e luogo di caccia per i collezionisti di cimeli, attratti soprattutto dalle pregevoli porcellane usate a bordo del transatlantico italiano. Negli anni Novanta le spedizioni all’Andrea Doria diventano un business, e si moltiplicano le barche che offrono ai sub crociere sul luogo del relitto. Tra queste ilSeeker, comandato da Dan Crowell, si guadagna la reputazione di migliore barca appoggio, con centinaia di clienti trasportati ogni anno e il record di oggetti riportati in superficie. Ma nelle estati del 1998 e del 1999 cinque subacquei, tutti imbarcati sul Seeker, muoiono nel corso di immersioni all’Andrea Doria. È una tragica casualità? Qualcuno è responsabile? O c’è una maledizione che circonda il relitto?

Ti potrebbero interessare anche
  • Manuale del subacqueo consapevole
  • Oltre il relitto
  • Il principe delle immagini
  • Ovunque c'è acqua
  • Le più belle immersioni d'Italia
  • Dalle scarpe di piombo alle pinne
  • Blu estremo
  • Relitti e navi sommerse