€20,00
L'articolo è disponibile in 4-8 giorni lavorativi
Promossa dal Sunday Times nel 1968, la Golden Globe Race poneva questa sfida: circumnavigare il mondo in solitaria e senza scalo. Robin Knox-Johnston con il suo ketch Suhaili, una piccola imbarcazione di 32 piedi, completò l’impresa in 312 giorni. Questa è la sua storia, scritta dopo la regata, ricca di appunti tratti dal diario di bordo. Non solo un resoconto di viaggio, ma una testimonianza del potere che tenacia e desiderio di scoperta esercitano sull’uomo, permettendogli di superare ogni limite.
La straordinaria avventura di Robin Knox-Johnston, il suo coraggio e la sua determinazione rappresentano la pietra miliare della vela oceanica in solitaria e sono alla base dei record e delle conquiste che ancora oggi continuano a essere realizzati. Il fascino di questo libro risiede nell’alternanza di momenti lirici e attività pratiche, in contatto costante con i moti dell’animo, conteso tra esaltazione, speranze e sconforto. Una testimonianza vera e sentita di come la vela possa portare l’uomo ai limiti della sua resistenza per perseguire un grande obiettivo: l’esplorazione di ciò che è sconosciuto. Dalle calme dei tropici alle tempeste negli oceani del sud, dalle difficoltà delle comunicazioni radio fino ai sorprendenti incontri con albatri e balene, dal silenzio delle vastità marine ai compiti della vita quotidiana. Le pagine di questa storia tornano disponibili in italiano, in una nuova edizione e traduzione.
Raggiunge la notorietà nel 1969, quando vince la Sunday Golden Globe Race: è il primo al mondo ad aver completato una circumnavigazione in solitaria senza scalo. Era un’impresa ritenuta impossibile da molti e il fatto che egli sia stato l’unico dei nove concorrenti ad arrivare al traguardo, lo conferma.
Questa regata è però solo l’inizio della sua formidabile carriera di navigatore, che prosegue con altre regate oceaniche molto prestigiose, come la Whitbread, la Jules Verne, la Cape Town-Rio, la Velux 5 Oceans e la Route du Rhum. Nel 1994, a bordo del grande/maxi catamarano ENZA con Peter Blake, colleziona un altro record circumnavigando il globo in 72 giorni. Dodici anni più tardi, all’età di 67 anni, si rimette in gioco e torna in oceano, ancora una volta da solo, a bordo di un tecnologico monoscafo della classe Open 60.
Robin partecipa ad altre regate iconiche, come la Sydney Hobart, il Fastnet, la China Sea e la Round Britain&Ireland, naviga fino alla Groenlandia e raggiunge altre incredibili destinazioni.
Oggi è presidente della Clipper Ventures, un’organizzazione che promuove l’unica regata attorno al mondo per velisti neofiti e non professionisti.
Nel 1994 viene eletto World Sailor dell’anno e per quattro volte (nel 1969, 1994, 2007 e 2014) è proclamato diportista dell’anno in Inghilterra. Nel 2010 gli viene assegnata la Cruising Club of America Blue Water Medal, un riconoscimento per il suo ruolo di primo piano nella tecnica, nell’insegnamento e nella divulgazione alle nuove generazioni della vela. Nel 1995 è nominato cavaliere.